L’uso del casco ‘a scodella’ esclude la risarcibilità delle lesioni al volto subite dal motociclista

Alla guida, in tranquillità, del proprio motociclo quando, all’improvviso, viene urtato da una vettura e finisce a terra. Inevitabili e serie lesioni – al volto, alla spalla e al corpo – per l’uomo in sella alla ‘due ruote’, che tuttavia è ritenuto in parte colpevole – virtuale – per i danni fisici riportati. Decisiva la constatazione che egli indossava un casco non regolare, cioè un casco ‘a scodella’, non consentito per i conducenti dei motocicli.

Questo dettaglio riduce l’obbligo risarcitorio a carico dell’automobilista: esclude, difatti, le lesioni riportate al volto dell’uomo alla guida del motociclo (Cassazione, ordinanza n. 20558, sez. VI Civile, depositata il 30 luglio 2019).